Balloon Cup 2026
Vita da Spotter a Piacenza tra aeronautica e futuro delle Frecce Tricolori
Dal 16 al 18 ottobre l’aeroporto militare di San Damiano, a Piacenza, ha ospitato la Balloon Cup 2026, una manifestazione dedicata al mondo del volo, con mongolfiere, attività per il pubblico ed esibizioni aeree.
Noi di Vita da Spotter abbiamo partecipato nella mattinata di sabato 17 ottobre, fotografando alcuni interessanti velivoli dell’Aeronautica Militare e assistendo allo spettacolo delle Frecce Tricolori.
T-345A e T-346A: protagonisti sul piazzale
Tra i velivoli più interessanti abbiamo fotografato il T-345A con livrea speciale Tiger Meet, affiancato dal T-346A dell’Aeronautica Militare.
Le sigle identificano due diversi addestratori a getto: il T-345A viene impiegato nella formazione dei piloti nelle fasi iniziali e intermedie, mentre il T-346A è destinato all’addestramento avanzato, anche presso l’International Flight Training School di Decimomannu, preparando i piloti al passaggio sui moderni velivoli da combattimento.
Frecce Tricolori: dall’MB-339 all’M-346
Uno dei momenti più attesi della giornata è stato lo spettacolo delle Frecce Tricolori con gli MB-339PAN, storici protagonisti della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
A Piacenza era presente anche un mock-up del futuro velivolo della formazione, il Leonardo M-346, destinato a raccogliere l’eredità dell’MB-339.
Le caratteristiche tecniche segnano un’evoluzione: l’MB-339 è monomotore, mentre l’M-346 è bimotore e dispone di avionica più moderna. Il passaggio alla nuova macchina richiederà un lavoro specifico per adattare manovre e coreografie alle sue caratteristiche.
Gli altri velivoli dell’Aeronautica Militare
Oltre ai T-345A e T-346A, nell’area statica erano presenti diversi aeromobili della nostra Aeronautica Militare, tra cui Eurofighter, AMX, G46, G91, T6, Falcon 50, Tornado IDS e ECR, AB212 e F-104 S/ASA.
Questi velivoli hanno arricchito l’esposizione, offrendo agli appassionati la possibilità di osservare da vicino alcune delle principali macchine che hanno rappresentato e rappresentano la componente da combattimento italiana.
Durante la manifestazione, alcuni di questi aeromobili hanno inoltre partecipato alle esibizioni in volo come il P51, TwinAstir, HH139 (In livrea speciale), T-345A, T-346A, T6G, G46, SF-260EA, Caproni Ca. e Pitts Special.
Inoltre, come vedete dalle foto, ha volato anche un gruppo di aeromobili, creando la Formazione Legend, che ha regalato al pubblico un momento particolarmente suggestivo e ricco di significato unendo aeromobili del passato con aeromobili del presente e del prossimo futuro,
Una manifestazione dedicata al mondo del volo
La Balloon Cup, ovviamente visto il nome, non è stata soltanto un appuntamento per gli appassionati di aeroplani militari. Il programma ha dato ampio spazio alle mongolfiere, protagoniste della manifestazione con voli e attività dedicate, creando un’atmosfera particolare all’interno dell’aeroporto di San Damiano.
Accanto alle competizioni e alle dimostrazioni, il pubblico ha potuto partecipare a iniziative divulgative, provare simulatori di volo e scoprire più da vicino il funzionamento degli aeromobili e il lavoro dei piloti. Non sono mancate attività pensate per le famiglie e per i visitatori meno esperti.
La presenza di velivoli militari, aree espositive ed esibizioni aeree hanno completato un programma capace di unire sport, spettacolo e divulgazione.
Una mattinata ricca di emozioni
Per noi di Vita da Spotter, è stata una mattinata ricca di occasioni fotografiche, conclusa con lo spettacolo delle Frecce Tricolori, la formazione storica e uno sguardo al futuro della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Cogliamo l’occasione per ringraziare l’Aeronautica Militare Italiana per la buona riuscita di questo evento.
Articolo: Oldani Luigi
Foto: Oldani Luigi, Mariani Matteo